Per qualcuno è facile dire di no.
È facile scegliere.
E quando si sceglie, spesso si s prediligono le cose più facili:
i cuccioli, le taglie piccole, i cani particolarmente belli, i cani di razza… e non tutte le razze, ovviamente. Quelle più facili.
Ci sono persone che fanno questa scelta perché fa comodo.
Altre perché così riescono ad aiutare più animali.
A E poi ci siamo noi.
Noi, insieme al che non ragioniamo con il cervello, ma con il cuore e ci innamoriamo di”quelli” che gli altri scartano!
Quelli che non hanno possibilità!
Quelli a cui a volte anche i rescue dicono di no: troppo malati, troppo costosi, troppo impegno, troppe incognite.
I costi, i costi, i costi.
I soldi, i soldi, i soldi.
Ma i soldi non valgono niente.
Ho guardato il video di Thomas.
si trascinava, con quel collare elisabettiano enorme e il suo musino dentro.
Ho visto i suoi occhi.
Poi ho le zampe.
E dopo tutto il resto.
E mi sono detta: io non ti lascio indietro.
Mi sono confrontata con il resto del gruppo dell’associazione e tutti mi hanno detto:
“Certo che lo prendiamo.”
Perché gli ultimi devono essere i primi.
Devono avere le stesse possibilità.
Thomas mi ha toccato il cuore.
E spero che tocchi il cuore di tanti altri.
Ma spero soprattutto che tutti gli “sfascioni” arrivino al cuore di qualcuno, e abbiano le stesse possibilità del cucciolo bello…
Perché sono tutti, tutti, tutti esseri meravigliosi.
Silvia, Presidente di Bulli e pupe con la coda odv



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